L’Associazione Astrofili Segusini APS (AAS), fondata il 9 ottobre 1973, opera da allora con continuità in Valle di Susa per la ricerca e la divulgazione astronomica.
Dal novembre 1973, ininterrottamente fino ad oggi, l’AAS pubblica un bollettino aperiodico denominato “Circolare interna“. La pubblicazione contiene articoli su argomenti di attualità e di cultura generale con particolare attinenza all’astronomia; sono inoltre pubblicate effemeridi calcolate specificatamente per la Valle di Susa su fenomeni astronomici di particolare interesse; infine sono riportati i risultati delle osservazioni effettuate dai soci e le attività dell’Associazione.
Dal 2006 pubblica inoltre una newsletter telematica aperiodica denominata “Nova“, dedicata a fenomeni e argomenti di più stretta attualità. In vent’anni sono stati pubblicati 2800 numeri con oltre 5700 pagine complessive.
La Circolare interna e la Nova sono distribuite gratuitamente a soci, scuole, biblioteche, altre associazioni e a chiunque ne faccia richiesta.
Complessivamente sono state pubblicate quasi novemila pagine. I contenuti delle pubblicazioni sono stati spesso citati o riportati su altri siti Internet, su riviste di settore, su quotidiani e periodici, anche a carattere nazionale.
L’AAS dispone, sin dal 1996, di un sito Internet, poi sostituito dal 2003 dal www.astrofilisusa.it, ora implementato.
L’AAS ha dal 1993 la disponibilità di un osservatorio astronomico concepito per la ricerca, il Grange Observatory (https://grangeobs.org) a Bussoleno (TO),sede del Centro di calcolo AAS, che ospita un riflettore Newton/Cassegrain di 300 mm di diametro con camera CCD. L’osservatorio, che si occupa principalmente di astrometria (misure di posizione di asteroidi e comete allo scopo di raffinare i loro elementi orbitali), fa parte della rete dell’International Astronomical Union (cod. MPC 476) dal 14 maggio 1995 e collabora con NASA/JPL per il modello del Sistema Solare DE405, e successivi, dal 1997.
Dal febbraio 2009 l’AAS è referente scientifico del Planetario di Chiusa di San Michele, per il quale, nel 2014, ha curato l’implementazione tecnica.
Dal 9 ottobre 2012 con la firmadi una Convenzione con la Città di Susa, l’AAS ha un osservatorio astronomico, SPE.S.-Specola Segusina, e la Sede sociale, al Castello della Contessa Adelaide in Susa.
L’Osservatorio negli anni ha subito numerosi aggiornamenti tecnici, volti a migliorare le sue prestazioni e possibilità di utilizzo. Attualmente dispone di un telescopio Ritchey-Chrétien da 12″/2440 mm di focale al quale è affiancato un Apocromatico 115/640, entrambi dotati di camere per astrofotografia raffreddate. I telescopi sono movimentati da una montatura equatoriale GM2000 della 10Micron. Completano l’attrezzatura un telescopio guida da 80/400mm con camera CMOS, un puntatore laser allineato ai telescopi per le serate pubbliche e una postazione di comando dove è possibile gestire tutte le funzionalità dei telescopi tramite appositi software.


L’associazione dispone anche di un telescopio solare 90/F6 con filtro solare Daystar Quark Chromo in grado di visualizzare, sia ad occhio nudo che tramite camera, la superficie del Sole:


L’AAS è Delegazione Territoriale UAI – Unione Astrofili Italiani (codice DELTO02)
L’AAS è iscritta al Registro Regionale delle Associazioni di Promozione Sociale – Sez. Provincia di Torino (n. 44/TO).
ATTIVITÀ
Molte sono le attività svolte dall’AAS a partire dall’anno della sua fondazione. Ne ricordiamo alcune.
Nel 1974, nel 1997, nel 2007, nel 2008, nel 2010, nel 2023, 2024 e 2025: allestimento di mostre di astronomia in Susa e in varie altre località della Valle di Susa.
Corsi di introduzione all’astronomia.
Numerosissime osservazioni pubbliche del cielo a occhio nudo e con telescopi, talvolta in occasione di specifici fenomeni astronomici; numerosissimi incontri con varie scuole elementari, medie e superiori nonché con le università della terza età.
Nel 2004, una delle attività più significative: osservazione del transito di Venere sul disco solare effettuata congiuntamente da nostri soci e da una scuola in Valle di Susa insieme a varie altre scuole e associazioni di astrofili italiane, una scuola a Teheran (Iran), e una scuola a Pskov (Russia).
Nel 2010:pubblicazione di un libretto a stampa “La Luna, quella che fa la notte”, dedicato a bimbi di 3-5 anni, recensito su due settimanali locali, su due riviste astronomiche nazionali e su due riviste culturali.
Spedizioni per l’osservazione di eclissi totali di Sole e di altri fenomeni astronomici: nel 1999 in Ungheria, nel 2006 in Egitto e in Marocco, nel 2008 in Mongolia, nel 2009 in Cina, nel 2012 in Uzbekistan, nel 2013 in Norvegia e in Giordania, nel 2015 e nel 2017 negli Stati Uniti d’America, nel 2016 in Madagascar, nel 2018 in Islanda.
